Le risorse del pianeta si stanno esaurendo, è necessaria una cultura della sostenibilità

Le risorse del Pianeta

Le risorse del Pianeta

Ogni anno si organizzano tre importanti eventi: la Giornata Mondiale della Terra, la Giornata Mondiale dell’Acqua e, proprio pochi giorni fa, la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Le “giornate” convogliano l’attenzione di tutti sul valore dell’acqua e del cibo del pianeta, che scarseggiano sempre di più, nonostante la loro apparente sovrabbondanza.

L’inconsapevolezza e superficialità generale, infatti, ci ha condotto a un punto nel quale le risorse, soprattutto alimentari, potrebbero esaurirsi da un momento all’altro.
Questa affermazione non è gratuitamente catastrofista, poiché è avvallata dall’opinione di un autorevole esperto in materia: Lester Brown, economista e ambientalista, nonché fondatore e presidente dell’Earth Policy Institute.

In un’intervista del 2011, ma sempre molto attuale, Brown dichiara al giornale NewScientist, che se manteniamo inalterato l’innaturale ritmo di sfruttamento selvaggio delle risorse e di deturpamento dell’ambiente, la nostra civiltà rischia di scomparire.
Partendo dal concetto di “bolla alimentare”, che descrive come “quando la produzione di cibo è gonfiata con l’uso non sostenibile di acqua e terra”, l’economista dipinge con linguaggio semplice l’attuale scenario mondiale.

Come si può facilmente immaginare, acqua e cibo sono strettamente legati, specie per quanto concerne le coltivazioni agricole. Per questo motivo, la scarsità dell’una va di pari passo con la scarsità dell’altro, creando un problema di interesse globale.
Per porvi rimedio, sostiene Brown, occorre innanzitutto ripristinare le falde acquifere e ridurre gli sprechi, poiché circa la metà della popolazione ricava da esse le risorse idriche necessarie all’agricoltura.
Le previsioni per il futuro non sono certo più rosee, ribadisce l’economista: la popolazione mondiale è in aumento e nei prossimi anni circa 3 miliardi di persone consumeranno una maggiore quantità di prodotti animali grano-intensivi.

Ma cosa si può fare per evitare il collasso? Intervistato stavolta dal Barilla Center for Food , l’ambientalista ha sottolineato  l’urgenza di un cambiamento significativo entro il 2020.
Questa data è anche quella fissata convenzionalmente dall’Unione Europea per attuare il suo piano Europa 2020, che riguarda tematiche economiche e ambientali.
Tra gli obiettivi del piano è prioritario quello della sostenibilità. L’UE intende promuovere un’economia più verde e competitiva, per il raggiungimento del cosiddetto 20/20/20 .
La sostenibilità è uno dei temi dei quali si occupano le iniziative sociali dell’europarlamentare Tiziano Motti. Il progetto editoriale Noi cittadini, infatti, veicolato dal sito internet , mira alla diffusione di informazioni sulla tutela dell’ambiente e sulla crescita intelligente, due importanti diritti dei cittadini.

È un diritto anche vivere in ambienti urbani salubri.
L’ecosistema urbano infatti, influenza direttamente quello naturale, con conseguenze spesso gravissime nell’inquinamento di aria, suolo e acqua.

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